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Piano Roma sicura: no incappucciati a cortei ma su caschi agenti telecamere

Nel presentare il "Piano Roma sicura", Angelino Alfano annuncia la "linea dura" contro i manifestanti che interverranno "incappucciati" durante i cortei e le manifestazioni di piazza. Inoltre, il ministro dell'Interno spiega che partirà una sperimentazione per dotare di telecamere i caschi degli agenti.

Oltre ad annunciare la formazione delle altisonanti "Squadre Mai Spaccio", Angelino Alfano presenta anche gli altri punti "Piano Roma Capitale sicura". Oltre agli SMS per denunciare lo sfruttamento della prostituzione, anche minorile, e lo spaccio davanti alle scuole, il Ministero dell'Interno sottolinea che il piano Roma sicura prevede anche la lotta all'abusivismo e alla vendita di prodotti contraffatti, precisando che la direttiva darà mandato al prefetto di Roma di "andare giù duri" contro il fenomeno, mettendo in campo gli uomini del Servizio Centrale di Investigazione sulla Criminalità Organizzata (SCICO) della Guardia di Finanza fino a "risalire alla catena del falso". Il piano Roma sicura organizzerà invece un sistema di georeferenziazione nazionale per prevenire furti e rapine nelle abitazioni. Inoltre, è prevista una riallocazione degli uffici mobili della polizia, in base alle statistiche sui reati raccolte in tempo reale da una cabina di regia informatica, per contrastare i reati compiuti durante la movida. Infine, Angelino Alfano si sofferma sul problema della tifoseria violenta, annunciando che i settori dello stadio Olimpico saranno ulteriormente segmentati e saranno potenziate le attività di videosorveglianza anche nelle strade di accesso allo stadio. Infine, nel piano Roma sicura è stato inserito anche un capitolo che riguarda le manifestazioni nella Capitale. Alfano annuncia quindi che il piano Roma sicura detta una "linea dura" contro i manifestanti che interverranno "incappucciati" durante le manifestazioni di piazza. Con quali mezzi verrà tracciata questa "linea dura", per il momento non è chiaro, così come non si comprende ancora come venga classificato "l'incappucciamento" del manifestante. Alfano quindi annuncia che "partirà una sperimentazione che prevede l’inserimento di telecamere sui caschi degli agenti", che così potranno riprendere i manifestanti. Nel piano Roma sicura invece non sembra essere previsto nessun numero identificativo per le forze di polizia, che con i loro caschi rischiano di rimanere gli unici "incappucciati".

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