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Manovra, Alfano: non creare conflitto generazionale tra padri e figli

La disoccupazione in Italia ha raggiunto "il record negativo in Europa", la nuova generazione non riesce a subentrare a quella precedente, e rischia di non avere una pensione. Sul tema interviene anche Angelino Alfano che chiede ai padri di non andare contro i figli.

La disoccupazione in Italia, soprattutto giovanile, ha raggiunto "il record negativo in Europa", come denuncia l'ennesimo studio sulla materia, questa volta stilato da Confartigianato. "Sono 1.138.000 gli under 35 senza lavoro" evidenzia la ricerca, sottolineando che "a stare peggio sono i ragazzi fino a 24 anni" perché "il tasso di disoccupazione in questa fascia d'età è del 29,6% rispetto al 21% della media europea". Ma "se a livello nazionale la disoccupazione delle persone fino a 35 anni si attesta al 15,9% - continua Confartigianato - va molto peggio nel Mezzogiorno dove il tasso sale a 25,1%", rivelando che la maglia nera "va a Carbonia-Iglesias (Sardegna) dove i giovani under 35 in cerca di occupazione sono il 38% della forza lavoro". In questo contesto, si inserisce anche il dibattito sulla manovra correttiva bis, quella da 45,5 miliardi di euro, che rischia di assestare l'ultimo "micidiale colpo", come sottolinea Famiglia Cristiana, a quei ceti medio-bassi già fortemente penalizzati in questi ultimi anni, alla famiglia e soprattutto ai giovani. Diventa sempre più evidente il fatto che la nuova generazione non riesca a subentrare a quella precedente, quella cresciuta durante gli anni del "baby boom", che rimane arroccata nelle proprie rendite di posizione e che coincide con l'età minima della classe politica attualmente al potere. Senza contare che i "padri" di questi ultimi sono "i più alti in grado" e rappresentano un esempio emblematico di "gerontocrazia". Anche Angelino Alfano, segretario del Pdl, intervenendo al Meeting di Rimini, sembra accorgersi delle problematica, affermando che con questa manovra non si vuole andare a "creare un conflitto generazionale tra i padri e i figli". Tema caldo all'interno della maggioranza di governo è infatti l'ipotesi di una riforma previdenziale, di cui si dice fermamente contraria la Lega Nord. "Sul tema delle pensioni voglio dire che coloro i quali hanno già una pensione non l'avranno toccata - assicura quindi Alfano, precisando - Noi siamo a difesa dei pensionati che hanno già la pensione". Angelino Alfano aggiunge poi che si deve anche "pensare al futuro dei giovani italiani che hanno difficoltà a trovare lavoro, che si trovano ad essere precari", spiegando che bisogna assicurare anche a loro una pensione, che a questo punto non sembra affatto scontata. Angelino Alfano conclude questa parentesi affermando quindi: "Proprio per assicurare loro una pensione noi siamo convinti che i padri debbano stare accanto ai figli e non contro - e sottolinea - Per fare questo occorre costruire un grande patto per il futuro dei giovani italiani". Un patto generazionale, appunto.

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