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Chi ha vinto le elezioni 2013? Alfano: Viminale non ufficializzi dati

Angelino Alfano, segretario del PDL, fa notare che in realtà non si può affermare con certezza chi ha vinto le elezioni 2013 perché i risultati "sono solo dati ufficiosi che vengono raccolti con metodi empirici", e chiede quindi che il Viminale non li ufficializzi.

Chi ha vinto le elezioni 2013? Il troppo poco scarto alla Camera , con uno 0,36% in più che decreta la vittoria, ed il premio di maggioranza, alla coalizione del centrosinistra, e la maggioranza dei seggi al centrodestra in Senato, decreta non solo una palese situazione di ingovernabilità ma anche un possibile "too close to call". Il segretario del Popolo della libertà, Angelino Alfano, prima dei dati definitivi del Viminale, sottolineava infatti come "non c'è una maggioranza di italiani che sostiene Bersani, noi siamo primi al Senato, aspettiamo quel che succede alla Camera. Non si possono fare scenari e prognosi con uno 0,8 per cento di differenza dalla sinistra - aggiungendo - Comunque, per qualsiasi fatto politico non si può prescindere dalla coalizione guidata da Silvio Berlusconi al Senato. Quando noi abbiamo vinto nel 2008 abbiamo vinto con chiarezza". Una volta che il Viminale ha diffuso i risultati delle elezioni 2013 sia per la Camera che per il Senato, Angelino Alfano ricorda come lo stesso ministro dell'Interno Cancellieri nei giorni scorsi aveva spiegato che questi "solo dati ufficiosi che vengono raccolti con metodi empirici soggetti inevitabilmente ad un margine di errore". Alfano fa quindi notare che "anche se tale margine è molto contenuto, esso è però certamente superiore allo scarto dei voti, davvero minimo, che si registra allo stato tra le prime due coalizioni della Camera", appunto uno 0,36%. Il segretario del PDL afferma quindi che "in queste condizioni, come sempre avviene negli Stati Uniti, l'autorità preposta alla diffusione dei dati ufficiosi non può che dichiarare il too close to call, cioè l'impossibilità di dichiarare il vincitore considerato lo scarto irrisorio di voti a livello percentuale ed assoluto". Angelino Alfano chirisce quindi che "solo gli Uffici Centrali circoscrizionali e solo l'Ufficio Centrale presso la Corte di Cassazione potranno calcolare con certezza, sulla base dei verbali di tutte le sezioni, la coalizione che ha effettivamente conseguito il maggior numero di voti ai fini dell'assegnazione del premio di maggioranza nazionale". Il segretario e candidato premier del PDL conclude quindi che chiamerà direttamente il ministro dell'Interno Anna Maria Cancellieri per presentare la richiesta di non ufficializzare i dati elettorali.

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