le notizie che fanno testo, dal 2010

Alfano: allargare Daspo anche a intimidazioni e violenza fuori lo stadio

Dopo gli scontri e le violenze avvenuti fuori lo Stadio Olimpico prima della finale di Coppa Italia, Angelino Alfano lancia la propria idea, e cioè "inasprire le misure" punitive contro i tifosi, come ad esempio estendere il Daspo a chi si rende protagonista di atti intimidatori connessi ad evento sportivo.

Dopo gli scontri e le violenze avvenuti fuori lo Stadio Olimpico prima della finale di Coppa Italia, Angelino Alfano lancia la propria idea, e cioè "inasprire le misure" punitive contro i tifosi, come "ad esempio raddoppiando il Daspo in caso di recidiva", ma non solo. Intervistato da La Stampa, il ministro dell'Interno spiega: "Va poi allargato a chi, al di là del fatto sportivo, dia problemi di turbativa di ordine pubblico, colpendo, ad esempio, un ultras già noto per i comportamenti allo stadio e che poi ti vandalizza un'area di servizio. O ancora, prevedendo un Daspo preventivo per il branco, non solo per il capobranco. In questo caso, colpendo chi sia protagonista di atti intimidatori connessi ad evento sportivo e commessi in gruppo". Angelino Alfano nega poi che all'interno dello stadio olimpico ci sia stata alcuna trattativa con il capo ultrà del Napoli, detto Genny 'a carogna, chiarendo: "All'Olimpico è accaduto che i responsabili delle due società calcistiche hanno ritenuto opportuno di far dialogare tra loro i capi delle due tifoserie per far abbassare la tensione. Il Napoli, poi, in consultazione con i responsabili dell`ordine pubblico, ha ritenuto giusto informare i tifosi attraverso il suo capitano Hamsik delle esatte dimensioni di quanto accaduto a via Tor di Quinto. Era giusto informarli che il giovane ferito non era stato vittima di un'aggressione tra tifoserie, ma di tutt`altro. Il dialogo è servito a rassicurare gli animi".

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: