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Alfano: a Roma arrivano le "Squadre Mai Spaccio". L'SMS del delatore?

Il ministro dell'Interno Angelino Alfano presenta al Viminale "il piano Roma Capitale sicura", ed annuncia la discesa in campo delle "Squadre Mai Spaccio", a cui si potranno inviare degli SMS per segnalare un caso di spaccio davanti alle scuole o possibile caso di sfruttamento della prostituzione, soprattutto minorile. Alfano assicura che il segnalante non sarà mai identificabile.

Il ministro dell'Interno Angelino Alfano presenta al Viminale "il piano Roma sicura", composto da sei i capitoli quali il contrasto alla vendita delle merci contraffatte e abusivismo commerciale, contrasto allo sfruttamento della prostituzione e spaccio di droga, contrasto di furti e rapine nelle abitazioni, reati collegati alla movida, questioni legate alle tifoserie violente specificamente allo Stadio Olimpico, questione dei cortei. "Il piano darà più sicurezza ai cittadini di Roma e potrà essere un modello sperimentale per le altre città d'Italia" promette Alfano. Il ministro dell'Interno precisa che il piano "Roma Capitale sicura" non creerà nuove leggi ma si applicherà potenziando quelle già esistenti. Per esempio, a Roma arrivano due numeri di telefono a cui inviare un SMS per segnalare alle forze di polizia, pronte ad intervenire sul posto, la presenza di spacciatori davanti alle scuole, nonché casi di sfruttamento della prostituzione, anche minorile. Ma SMS per Alfano non è solo l'acronimo di Short Message Service ma anche di "Squadre Mai Spaccio" (sic), a cui arriverà il messaggio inviato attraverso il numero 338-6640311 (non così facile da ricordare) se si vuole segnalare un caso di spaccio davanti alle scuole (non è chiaro se si potrà utilizzare anche se gli spacciatori, per esempio, si trovano invece davanti ad un supermercato). Se invece un cittadino intende segnalare un possibile caso di sfruttamento della prostituzione, soprattutto minorile, potrà inviare un messaggio al numero 334-6903374. Il ministro dell'Interno assicura che in entrambi i casi il segnalante non sarà mai identificabile dallo sfruttatore o dallo spacciatore, grazie ad un sistema di protezione dei dati. E c'è già chi ironizza sul fatto che Alfano avrebbe potuto ribattezzare il programma anche con l'acronimo DATD, che sta a significare "Diventa Anche Tu Delatore", ricordando la storica rubrica del settimanle Cuore.

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