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Angelina Jolie: mastectomia preventiva dopo "predizione genetica"

Angelina Jolie si è sottoposta ad una doppia mastectomia preventiva dopo una "predizione genetica". Il test genetico, però, prevedeva solo il rischio e non la certezza di contrarre il cancro. Angelina Jolie scrive sul New York Times: "Ci si sente come in una scena di un film di fantascienza". Magari tratto da "Il mondo nuovo" di Aldous Huxley.

Non è la prima volta che le cronache raccontano di una mastectomia preventiva. Anche in Italia, al Policlinico San Matteo di Pavia, una donna, sana, si è fatta asportare i suoi due seni perché un test genetico prevedeva che aveva maggiori possibilità rispetto ad altre donne di contrarre il cancro. In altre parole, una "predizione genetica" rivelava che forse questa donna si sarebbe potuta ammalare, e non che avrebbe contratto sicuramente la malattia. Come scrisse il nostro Silvio Scazola, "considerare l'attendibilità di un test come 'fatale' e dalle conseguenze 'ineludibili' porta ad una 'religiosità scientifica' estremamente pericolosa", che appare invece più rassicurante se a raccontare di essersi fatta asportare i seni pur non avendo il cancro è Angelina Jolie, che non è solo attrice e registra ma anche ambasciatrice dell'UNHCR.

Angelina Jolie scrive oggi un articolo per il New York Times dall'emblematico titolo "La mia scelta medica", dove racconta che la madre ha combattuto contro il cancro per quasi un decennio e poi è morta all'età di 56 anni. Angelina Jolie spiega come si è spesso ritrovata a raccontare ai suoi figli la malattia che ha portato via la nonna, con i bambini che le chiedono se questa stessa cosa potrebbe accadere anche a lei. Angelina Jolie svela quindi che avrebbe, rispetto agli standard, l'87% di rischio in più di contrarre un cancro al seno e il 50% di rischio in più di contrarre un cancro ovarico, e questo perché avrebbe un gene "difettoso", il BRCA1. Naturalmente, a palesare questo rischio è stato un test genetico, che Angelina Jolie spera possa essere accessibile a tutti, visto che al momento costa sui 3mila dollari e quindi "rimane un ostacolo per molte donne". Dopo il risultato del test genetico Angelina Jolie ha quindi deciso di "ridurre quanto più possibile il rischio" di contrarre il cancro, decidendo di sottoporsi ad una doppia mastectomia preventiva. Angelina Jolie sembra inoltre lasciar intendere che in futuro potrebbe anche farsi asportare le ovaie visto che scrive: "Ho iniziato con il seno, visto che il mio rischio di cancro al seno è più alto rispetto al mio rischio di cancro ovarico, e l'intervento è più complesso".

Angelina Jolie ha terminato i tre mesi di procedure mediche che la mastectomia comporta appena pochi giorni fa, il 27 aprile scorso, sottolineando come "durante questo periodo" è stata "in grado di mantenere l'operazione privata" ma anche di continuare normalmente con il suo lavoro. Angelina Jolie spiega infatti di aver scritto questo articolo proprio perché spera che "altre donne possono trarre beneficio" dalla sua esperienza, visto che l'attrice ora è molto "felice" di essersi fatta asportare i seni poiché le è stato calcolato che dopo questa operazione avrebbe solo il 5% di possibilità di contrarre il cancro. Il messaggio che Angelina Jolie vuole trasmettere alle donne è chiaro, e cioè che la medicina oggi offre "diverse opzioni", tra cui a quanto pare anche quella di "curare" la "non malattia". Dopo la doppia mastectomia, Angelina Jolie, forse per un lapsus freudiano, afferma: "Ci si sente come in una scena di un film di fantascienza". Magari tratto da "Il mondo nuovo" di Aldous Huxley.

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