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Angelina Jolie e Brad Pitt separati da 6 mesi? Ma in primavera a Londra

Diventano sempre più insistenti le voci di un imminente divozio tra Angelina Jolie e Brad Pitt, ed una fonte rivela che la coppia avrebbe vissuto separata negli ultimi 6 mesi. Angelina Jolie e Brad Pitt si trasferiranno comunque in primavera a Londra, lui per girare "World War Z 2", lei per affrontare la crisi dei migranti in corso in Europa.

Diventano sempre più insistenti le voci di un imminente divozio tra Angelina Jolie e Brad Pitt, anche se finora i diretti interessanti assicurano che sono normali crisi di coppia. A riaccendere i riflettori sui Brangelina il tabloid InTouch Weekly che ha riferito che Angelina Jolie e Brad Pitt avrebbero vissuto separati negli ultimi sei mesi. Secondo una fonte del giornale, Brad Pitt sarebbe addirittura pronto a presentare istanza di divorzio nel mese febbraio poiché ansioso di passare ad un altro capitolo della sua vita, senza Angelina Jolie. La fonte ha però precisato che la coppia hollywoodiana tenterà di mantere buoni rapporti per la serenità dei loro sei figli Maddox, Pax, Zahara, Shiloh, Vivienne e Knox. A stretto giro un'altra fonte vicina ai Brangelina si è affrettata però ad assicurare, soprattutto i fan, che tra i Brangelina non tira alcuna aria di crisi. Nell'ottobre scorso un'altra fonte aveva comunque rivelato, anche questa volta prontamente smentita, che Brad Pitt aveva lanciato una sorta di ultimatum ad Angelina Jolie. Secondo queste indiscrezioni l'attore aveva infatti intimato la moglie a mettere su qualche chilo (c'è chi ipotizza problemi di anoressia per l'attrice) se non voleva la separazione.
I presunti problemi di coppia non sembrano però mutare i progetti di Angelina Jolie e Brad Pitt per la prossima primavera. La coppia infatti starebbe cercando casa (leggi villa) a Londra dove Brad Pitt inizierà le riprese del film di fantascienza "World War Z 2". A quanto pare, questa volta Angelina Jolie è intenzionata a seguire il marito, soprattutto per concentrarsi su progetti politici inerenti la crisi dei migranti in corso in Europa, nella veste di ambasciatrice di buona volontà per l'Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (UNHCR).

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