le notizie che fanno testo, dal 2010

Merkel: disoccupazione giovanile? Rendiamo flessibile lavoro degli anziani

Angela Merkel sembra avere le idee molto chiare sul lavoro, quello degli altri naturalmente. Per la cancelliera tedesca, infatti, non solo "l'Europa necessita di un mercato del lavoro più mobile" ma auspica che la legislazione sul lavoro in alcuni Paesi venga flessibilizzata non solo per i giovani ma anche per i più anziani.

E' da anni che vari governi lo ripetono, fino a quando anche in Italia l'addio definitivo al posto fisso è stato annunciato definitivamente, è più di una volta, dal governo tecnocrate guidato da Mario Monti. Oggi, a ripetere il mantra della "flessibilità sul lavoro" è Angela Merkel, in una intervista rilasciata a La Stampa e ad altre cinque grandi testate europee (Le Monde, El Pais, The Guardian, Kathimerini e Súddeutsche Zeitung). La geniale idea della cancelliera tedesca per ridurre la disoccupazione giovanile consiste nel portare avanti una legislazione sul lavoro che va quindi a flessibilizzare non solo l'impiego dei giovani ma anche quello "per i più anziani, che lavorano già da tempo". Troppo, forse, per la Merkel. Inoltre, Angela Merkel auspica "un mercato del lavoro più mobile in Europa", ma senza "puntare esclusivamente sull'accademizzazione dei giovani". Ciò che serve, spiega infatti la Merkel, non sono tanto filosofi, letterati e ricercatori ma "operai specializzati", e per questo invita gli altri paesi dell' UE ad adottare il loro "sistema duale" cioè "un mix di formazione scolastica e aziendale" che offre "un contratto di apprendistato a tutti i giovani che lo vogliano". Per questo motivo, Angela Merkel punta ad "estendere il programma di scambio europeo Erasmus anche ai giovani in formazione".

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: