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Angela Merkel: per la crisi "trattenere il fiato per cinque anni"

Per Angela Merkel la crisi durerà "almeno" altri cinque anni, e in questo lustro si dovranno mantenere ed incentivare le politiche di rigore, in altre parole di austerity. Intanto la Confederazione europea dei sindacati (CES) chiama alla mobilitazione i lavoratori per il 14 novembre perché "l'austerità non funziona".

Angela Merkel il 3 novembre, in una riunione a Sternberg nel corso del congresso regionale del suo partito gela l'Europa e le sue speranze di ripresa: "Ci vorranno più di cinque anni per superare l'attuale crisi economica" dice Merkel, aggiungendo che "c'è bisogno di rigore per convincere il mondo che vale la pena investire in Europa". Un'Europa ferma ed immobile per il prossimo futuro, con intere generazioni che, in tutto il vecchio continente, non potranno sviluppare la propria esistenza in nome dei mercati finanziari. Angela Merkel invita tutti a "trattenere il fiato per almeno cinque anni" il che, commenta qualcuno, anche per un fachiro molto allenato, comincia a diventare molto difficile. La cancelliera tedesca ha sottolineato come la via del rigore sia essenziale dato che troppi "non credono che manterremo le nostre promesse". La Merkel non spiega però come faranno le famiglie ed i lavoratori a vivere ancora per "almeno" cinque anni in austerity. C'è comunque qualcuno che lo immagina. Per questo come risposta alle politiche europee di austerità il 14 novembre 2012 la Confederazione europea dei sindacati (CES) ha indetto una mobilitazione europea "per il lavoro e la solidarietà - no all'austerità" perché "l'austerità non funziona". La CES spiega come i politici europei devono ricordarsi che "l'Europa ha un debito sociale, non esclusivamente monetario". In Italia la Segreteria nazionale della CGIL ha dichiarato quattro ore di sciopero generale da gestire a livello territoriale per il prossimo 14 novembre.

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