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Android: il check-up medico in un app

Il corpo diventa una BAN, una Body Area Network e tramite uno smartphone Android si potranno controllare le funzioni vitali dei nostri organi messi in "rete". Il futuro della medicina passa per la tablet mania.

Android tra poco potrà essere il sistema operativo usato dai medici 2.0 per fare un bel check-up al proprio (sfortunato) paziente. Il medico moderno sembra infatti essere quello che non tocca più il malato ma lo monitora giocando a fare Leonard "Bones" McCoy di Star Trek. Pieno di apparecchiature elettroniche come un nerd del computer pare che però il medico 2.0 non riesca più a curare i pazienti da taglietti che degenerano setticemie e da parti che invece che naturali diventano cesarei. Ma vuoi mettere quanto è fashion con il tablet? Così continuano senza sosta le ricerche che puntano a raccogliere in un unico smartphone non solo la vita del suo possessore medico, ma anche le funzioni vitali dei suoi pazienti. Così se glielo rubano o sbaglia indirizzo e-mail ci si troverà con le proprie radiografie su Youtube e con i propri referti su Facebook.
Uno di questi favolosi strumenti per il medico 2.0 potrebbe diventare ad esempio "Human++" sviluppato nei Paesi Bassi dall'Imec Netherlands (leader mondiale in nanoelettronica). L'idea geniale dei ricercatori è quella di mettere dei sensori su ogni organo e trasferirli, tramite una piccola centralina che si aggancia al collo, ad uno smartphone Android.
Senza fili (e sempre più fritti dalle onde) si avrà l'elettrocardiogramma, il polso e tantissimi altri dati sullo smartphone proprio e del medico. Una vera goduria per i paranoici del controllo che potranno così condividere su Facebook la pressione sistolica e diastolica con un'apposita app.
Ma c'è di più. Aspettando i chip impiantabili sottopelle che sembrano entuasiasmare la gente, pronta a richiesta anche ad una lobotomizzazione se andrà di moda, questa nuova tecnologia "Human++" tratta il corpo umano come se fosse una LAN, anzi una BAN, una Body Area Network ascoltando gli organi come "devices", come delle periferiche, con degli univoci indirizzi IP. Quindi il fegato, il cuore, i reni, la milza, i polmoni avranno un indirizzo IP per comunicare con Android e informare il sistema sul loro funzionamento.
Alla domanda, ma dove è la presa USB? l'essere umano normale saprà ancora rispondere dove il medico 2.0, con il suo corpo diventato una BAN, potrà ficcarsela.

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