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Primarie PD, Orlando scatena prima polemica: Renzi ha vinto ma sotto 70%

Andrea Orlando scatena la prima polemica sulle primarie del PD. Il ministro della Giustizia non contesta la vittoria di Matteo Renzi ma il suo staff lascia trapelare che questa sarebbe arrivata con meno del 70% delle preferenze, come invece diffuso dal Partito Democratico.

Matteo Renzi torna ad essere segretario del PD. "Una responsabilità straordinaria!! Grazie di cuore a questa comunità di donne e uomini che credono nell'Italia. Avanti, insieme!" è il primo commento di Renzi, scritto su un foglietto di carta fotografato e postato su Facebook, come da ultima moda.

Matteo Renzi avrebbe raggiunto il 70% dei voti, che sarebbero stati circa 2 milioni. Ma a due giorni dai risultati, Andrea Orlando contesta questi dati. L'affluenza sarebbe stata "tra il milione e 600 mila e il milione e 800 mila" e la sua mozione avrebbe toccato il 22% delle preferenze e non il 19,5% come diffuso dal PD.

I voti per Matteo Renzi, quindi, scenderebbero per gli orlandiani al 68% mentre Michele Emiliano si sarebbe fermato al 9,8%. "Hanno voluto a tutti i costi che Renzi fosse sopra al 70% e per ottenere questo numero - lasciano trapelare dal comitato di corso Rinascimento - hanno tolto qualcosa agli altri candidati".

Emiliano per il momento si accontenta invece di essere riuscito a portare "a votare il Mezzogiorno, in totale controtendenza con le ultime elezioni"

Il primo scontro faccia a faccia tra i tre ex candidati alle primarie del PD è quindi previsto per mercoledì 4 maggio, quando si riunirà la commissione nazionale per il congresso.

© riproduzione riservata | online: | update: 02/05/2017

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