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Killer di Tolosa "seguace" di Breivik? Al collo forse una telecamera

Il killer di Tolosa sembra che aveva con sé anche una telecamera, per riprendere il massacro alla scuola ebraica. Un fatto che ha riportato alla mente il memoriale di Breivik, l'autore del doppio attacco ad Oslo e all'isola di Utoya.

Il killer di Tolosa potrebbe essere un "seguace" di Anders Behring Breivik, l'autore del doppio attacco ad Oslo e all'isola di Utoya nel luglio scorso (http://is.gd/oHCbZN), che aveva anche scritto un memoriale intitolato 'A European Declaration of Independence - 2083' (http://is.gd/pMK2dc) dove il norvegese spiegava i preparativi della spedizione e invocava "l'uso del terrorismo come mezzo per risvegliare le masse". A questa ipotesi gli inquirenti sono giunti soprattutto per il fatto che si sospetta, stando ad alcune testimonianze, che il killer di Tolosa, che ha ucciso il 19 marzo 3 bambini e un insegnate di una scuola ebraica (http://is.gd/GWd9p2), e giorni prima 3 parà di origine nordafricana (...), avesse al collo una piccola telecamera, per riprendere la strage. Gli investigatori stanno infatti anche indagando sul web, per capire se per caso l'assassino abbia postato il presunto video in Rete. Gli inquirenti, quindi, una volta venuti a conoscenza del fatto che il killer di Tolosa potesse aver ripreso tutto, hanno immeditamente pensato al manifesto di Breivik, nella parte in cui "invitava" ad "utilizzare telecamere piccole e ultraleggere" per "documentare operazioni" simili a quelle da lui compiute, anche perché per 2 ore di filmato basta un "memoria RAM da 4GB", continuava l'attentatore di Utoya.

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