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Amnesty International: 50 anni per la tutela dei diritti umani

Era il 28 maggio 1961 quando il futuro fondatore di Amnesty International, Peter Benenson, pubblico, sulle colonne del quotidiano di Londra The Observer un "Appello per l'amnistia". Da allora sono passati 50 anni "d'impegno per la tutela e la promozione dei diritti umani".

Era il 28 maggio 1961 quando il futuro fondatore di Amnesty International, l'avvocato inglese Peter Benenson, pubblico, sulle colonne del quotidiano di Londra The Observer un "Appello per l'amnistia", dal titolo "I prigionieri dimenticati", che narra la vicenda di due studenti portoghesi arrestati per aver brindato alla libertà. Da allora Amnesty International lotta per il riconoscimento dei diritti umani, tanto che nel 1977 l'Organizzazione non non governativa e indipendente riceve il Premio Nobel per la Pace, mentre l'anno seguente viene insignita del del Premio delle Nazioni Unite per i diritti umani. Sul sito di Amnesty International Italia (http://www.amnesty.it), la cui sezione nasce ufficialmente nel 1975, si può navigare per approfondire le campagne che l'Ong promuove, e per sostenerla. In rilievo, naturalmente, gli appuntamenti per festeggiare "50 anni d'impegno per la tutela e la promozione dei diritti umani, accanto e insieme ai titolari dei diritti; 50 anni di campagne per liberare i prigionieri di coscienza, abolire la pena di morte, porre fine alla tortura e alla violenza contro le donne, contrastare impunità e discriminazione, garantire il diritto all'alloggio, alla salute e all'istruzione, riaffermare i diritti umani di migranti, richiedenti asilo e rifugiati", come si legge sul sito. Il 28 e il 29 maggio Amnesty Italia organizzerà la quinta edizione delle Giornate dell'Attivismo, dove in decine di piazze in tutta Italia si chiederà "di stare concretamente dalla parte dei diritti umani, attraverso iscrizioni, donazioni e impegno volontario". In particolare, quest'anno "l'evento che caratterizzerà tutte le iniziative sarà il 'brindisi alla libertà', con cui verrà ricordata la vicenda che diede vita ad Amnesty International: l'arresto, in Portogallo, di due studenti che avevano alzato i calici auspicando la fine della dittatura". Per avere maggiori informazioni sulle altre iniziative, e sulle piazze delle "Giornate dell'Attivismo", basta seguire il link (http://is.gd/tpJRWq).

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