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Processo Meredith Firenze, Amanda Knox: curiosa di vedere cosa succederà

E' iniziato il nuovo processo d'Appello per l'omicidio di Meredith Kercher, che si svolgerà a Firenze. Assenti in aula sia Amanda Knox che Raffaele Sollecito, la prima rimasta negli Stati Uniti e il secondo in cerca di lavoro a Santo Domingo. In una videointervista Amanda Knox ribadisce la sua innocenza e si dice "curiosa di vedere cosa succederà in questo processo".

E' iniziato il nuovo processo d'appello nei confronti di Amanda Knox e Raffaele Sollecito, che dovranno essere giudicati ancora una volta per l'omicidio di Meredith Kercher dopo che la Corte di Cassazione nel marzo scorso ha annullato la sentenza della Corte d'Appello di Perugia. Infatti, il nuovo processo sul caso Meredith si svolgerà davanti ai giudici della Corte d'Appello di Firenze, che dovranno prendere in considerazione tutti quegli indizi che a Perugia erano stati ritenuti insufficienti, e che quindi hanno portato alla sentenza di assoluzione per Amanda Knox e Raffaele Sollecito. Ecco quindi che il processo Meredith a Firenze, stando alle ultime notizie, parte con la decisione della Corte di effettuare nuove perizie sul DNA rinvenuto sul coltello trovato in casa di Raffaele Sollecito. Inoltre, la Corte ha deciso di chiamare per una nuova audizione il teste Luciano Aviello, il pentito che prima accusò del delitto suo fratello per poi ritrattare. Il processo Meredith a Firenze è iniziato senza la presenza dei "protagonisti" di questa triste vicenda: assente Amanda Knox rimasta a Seattle, assente Raffaele Sollecito che starebbe cercando lavoro a Santo Domingo e assenti anche i familiari della vittima. Al contrario, in aurla c'era Patrick Lumumba, come parte civile, perché ingiustamente accusato da Amanda Knox, tanto che per questo è stata condannata a tre anni in Cassazione. Lumumba ha quindi commentato l'assenza di Amanda affermando che "la sentenza della Corte di Appello le ha consentito di sfuggire alla sua punizione". Da parte sua, Amanda Knox continua a dirsi innocente, e in una videointervista via Skype ammette che, per quanto voglia avere fiducia in questo nuovo processo, non intende tornare in un Paese che l'ha chiusa "in carcere ingiustamente". Amanda si dice quindi "curiosa di vedere cosa succederà in questo processo" visto che la Cassazione "ha dato certe indicazioni" e ha lasciando intendere, prosegue la Knox, che una sentenza di condanna sarebbe stata "più giusta". Amanda Knox conclude parlando del suo libro, sottolineando di sperare che venga presto pubblicato anche in Italia affinché vengano capiti i suoi comportamenti e la sua storia. Intanto, la prossima udienza del processo Meredith a Firenze è stata fissata per il 4 ottobre.

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