le notizie che fanno testo, dal 2010

Morbo di Alzheimer: speranze nella vitamina B

Un nuovo studio della Oxford University sul morbo di Alzheimer studia le proprietà della vitamina B per impedire la progressiva atrofia del cervello.

"Il morbo di Alzheimer è una demenza degenerativa invalidante ad esordio prevalentemente senile (oltre i 65 anni, ma può manifestarsi anche in epoca presenile - prima dei 65 anni) e prognosi infausta. Prende il nome dal suo scopritore, Alois Alzheimer" e poi "la malattia (o morbo) di Alzheimer è oggi definita come un 'processo degenerativo che distrugge progressivamente le cellule cerebrali, rendendo a poco a poco l'individuo che ne è affetto incapace di una vita normale' ". Queste, per riepilogare sono delle righe tratte da "morbo di Alzheimer" di Wikipedia che spiega e ci dà un'idea di questa patologia di cui si parla sempre molto ma che pochi sanno precisamente che cosa sia. Ancora non ci sono cure per il morbo di Alzheimer anche se le ricerche continuano incessantemente. Ultima news è la ricerca della Oxford University che ha sperimentato su 168 persone anziane che incominciavano ad avere i primi segni della malattia uno studio sulla vitamina B che sembra contrastare la progressiva atrofia del cervello, tipica dei malati di Alzheimer. La vitamina B nell'esperimento guidato dal professor David Smith sembra aver ridotto della metà l'atrofia del cervello delle persone anziane coinvolte nell'esperimento. Non è la prima volta che la vitamina B viene associata al miglioramento dell'Alzheimer, anche se come tutte le ricerche hanno ancora molta strada da fare prima di diventare delle cure e trattamenti.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE:

più informazioni su:
# Alzheimer# cervello# demenza# ricerca# Wikipedia