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Alitalia: sit-in lavoratori a Montecitorio. Sel: usare contratti di solidarietà

Manifestazione dei lavoratori Alitalia sotto Montecitorio, pr protestare contro i 2.251 esuberi previsti nell'accordo con Ethiad. Presenti al sit.in Stefano Fassina (PD) e Giorgio Airaudo (Sel), con quest'ultimo che invita il governo ad applicare ai lavoratori Alitalia i contratti di solidarietà.

"In un paese che vede la disoccupazione aumentare e la crisi non finire sarebbe incredibile che la vendita di Alitalia generasse licenziamenti e disoccupati. E’ paradossale che si venda senza garantirsi che vengano salvaguardati i posti di lavoro" afferma Giorgio Airaudo, responsabile nazionale lavoro Sel, che, insieme a una delegazione di Sinistra ecologia e libertà composta dai deputati Ferrara e Quaranta e dal senatore Cervellini, ha partecipato questa mattina alla manifestazione dei lavoratori Alitalia sotto Montecitorio. Appena ieri, il ministro dei Trasporti Maurizio Lupi ha infatti confermato che "i numeri sugli esuberi" in base all'accordo Alitalia-Ethiad "sono molto chiari, sono 2.251", aggiungendo: "Bisogna verificare se all'interno del perimetro e della filiera industriale, prima della mobilità, si può trovare una ricollocazione". Il leader della CGIL, Susanna Camusso, ha però immediatamente precisato che per il sindacato il confronto avuto con il governo aveva come unica "finalità di non determinare eccedenze di personale". Una soluzione agli esuberi Sel l'ha trova nella possibilità di applicare ad Alitalia i contratti di solidarietà, che il Parlamento ha recentemente reso più convenienti. Giorgio Airaudo conclude quindi invitando il governo a farsi "carico della difesa dei lavoratori Alitalia" e a convincere "Ethiad e le banche finanziatrici dell’operazione che i lavoratori non sono un problema ma una risorsa". Al sit-in dei lavoratori Alitalia sotto Montecitorio è sceso anche Stefano Fassina, che condivide il fatto che "le prospettive del piano industriale Alitalia - Ethiad devono avere anche l'obiettivo di ricollocare e valorizzare i 2.251 lavoratori e lavoratrici indicati come 'esuberi', cioè le stesse persone che in questi anni hanno dato moltissimo all’azienda". Fassina promette quindi che il PD si farà "carico in Parlamento per una conclusione della vicenda che consideri l'insieme delle attività aeroportuali, dall'handling alla manutenzione, e le soluzioni di distribuzione del lavoro che consentano di trattenere tutto il personale in attività. - concludendo - Ci sono punti di difficoltà ma anche grandi opportunità da cogliere per migliorare la qualità dei servizi e invertire il trend di ridimensionamento dell'occupazione".

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