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Alitalia: cancellati voli per Tripoli dopo raid in aeroporto libico

Un commando armato della Brigata al-Awfea, originaria di Tarhuna, ha preso in ostaggio per diverse ore l'aeroporto di Tripoli, in Libia. Alitalia comunica quindi di aver cancellato tutti i voli da e per Tripoli finché non sarà ripristinata la sicurezza nello scalo.

Nella giornata di lunedì l'aeroporto di Tripoli è stato preso d'assalto dal commando armato della Brigata al-Awfea, originaria di Tarhuna.
I miliziani hanno costretto i voli in arrivo a Tripoli ad atterrare nel vicino aeroporto militare, mentre sulla pista aerei e passeggeri venivano circondati.
Nel corso del raid i miliziani della tribù di Tarhuna hanno anche esploso dei colpi d'arma da fuoco, tanto che un impiegato dell'aeroporto di Tripoli sarebbe rimasto ferito.
La Brigata al-Awfea chiede l'immediato rilascio di uno dei suoi leader, pare sequestrato la scorsa notte da alcuni sconosciuti.
Il Consiglio nazionale di transizione libico (Cnt), attraverso il suo portavoce Mohamed al-Harizi, si è immediatamente attivato per cercare di ristabilire l'ordine, promettendo l'apertura di un'indagine sul "rapimento" del leader della tribù di Tarhuna.
Nello scalo di Tripoli, al momento del commando, era in partenza anche un volo Alitalia. Tutti i passeggeri sono stati fatti scendere e l'aereo è stato messo in sicurezza dal comandante, senza nessun incidente.
Dopo diverse ore di tensione, con i carri armati che hanno circondato tutta l'area intorno all'aeroporto, la situazione sembra attualmente essersi stabilizzata.
Per sicurezza, comunque, Alitalia comunica attraverso una nota che in seguito all'occupazione dell'aeroporto di Tripoli tutti i voli in partenza o in arrivo sullo scalo sono stati bloccati.
Cancellato anche il volo AZ869 delle ore 13.55 in partenza da Fiumicino per Tripoli, e la Compagnia avvisa che a tutti i passeggeri "è consentito il rimborso o il cambio di prenotazione o di itinerario per volare entro la data di validità del biglietto o, comunque, entro giovedì 7 giugno".
Alitalia precisa inoltre che "i passeggeri, l'equipaggio del volo ed il personale Alitalia presso l'aeroporto che, al momento dell'occupazione da parte dei miliziani si trovavano all'interno dell'aerostazione, sono stati fatti evacuare dallo scalo in totale sicurezza, grazie anche alla preziosa collaborazione dell'Ambasciata Italiana a Tripoli".
Alitalia consiglia tutti i passeggeri di consultare lo stato del proprio volo attraverso il sito internet, tramite le App per iPhone, iPad, Blackberry e Windows Phone della Compagnia o chiamando il numero verde 800.65.00.55.
Alitalia assicura infine che "non appena l'aeroporto sarà riaperto al traffico e saranno ripristinate le necessarie condizioni operative e di sicurezza" tutti i voli per Tripoli riprenderanno regolarmente.

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