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Doping, Alex Schwazer: altri 3 mesi di squalifica. A rischio Rio 2016

Il CONI (Comitato Olimpico Nazionale Italiano) rende noto che ad Alex Schwazer, risultato positivo all'Epo prima delle Olimpiadi di Londra 2012, è stata inflitta una ulteriore squalifica di 3 mesi. La pena per Alex Schwazer terminerà il 29 aprile 2016, e quindi appare a rischio la possibilità che il marciatore possa qualificarsi alle Olimpiadi di Rio de Janeiro.

In un comunicato, il CONI (Comitato Olimpico Nazionale Italiano) rende noto che "la seconda sezione del Tribunale Nazionale Antidoping ha affermato la responsabilità di Alex Schwazer per la violazione dell'articolo 2.3 delle Norme Sportive Antidoping (art. 2.3 del CSA 2015). - e precisa - Visto l'articolo 4.7.4 delle NSA (art.4.7.4.2 del CSA 2015) ha inflitto a Schwazer sei mesi di squalifica supplementare a far data dalla scadenza della squalifica attualmente in atto: considerata la sanzione già inflitta, la squalifica avrà dunque scadenza il 29 luglio 2016. Visti gli articoli 4.5.3 e 11 delle NSA (art. 4.6.1 e art. 11.1 del CSA 2015) ha sospeso la sanzione inflitta a Schwazer nella misura di 3 mesi, a partire dal 29 aprile 2016". Il CONI aggiungen quindi: "Il TNA ha altresì lasciato all'Ufficio di Procura Antidoping di valutare la sussistenza dei presupposti, e del caso avviare la procedura, per l'applicazione dell'articolo 11.2 del CSA 2015. - e conclude - Ha condannato Schwazer al pagamento delle spese del procedumento, quantificate in 750 euro. E' stato disposto che il provvedimento sia comunicato all'interessato, all'UPA, alla WADA, alla IAAF e alla FIDAL".

In sostanza, Alex Schwazer è stato squalificato per atri 3 mesi dal Tribunale nazionale antidoping del CONI per la vicenda che l'ha visto positivo all'Epo poco prima dell'inizio delle sue gare alle Olimpiadi di Londra 2012. Questi tre mesi si vanno a sommare alla squalifica di tre anni e mezzo già inflitta al marciatore azzurro. La pena per Alex Schwazer terminerà il 29 aprile 2016, e quindi appare a rischio la possibilità che il marciatore possa qualificarsi alle Olimpiadi di Rio de Janeiro come ha auspicato più volte. Se non potrà gareggiare, Schwazer spera almeno di poter diventare "un testimonial antidoping".

In merito alla squalifica di un anno e quattro mesi inflitta alla ex fidanzata pattinatrice Carolina Kostner, Alex Schwazer commenta: "Mi spiace perché tutto è nato da un mio errore, però ora con il senno di poi è facile. - e precisa - Non volevo fare il controllo a casa sua perché avevo dato la reperibilità presso la mia abitazione. E’ stata una questione di attimi. Lei con il doping non c’entra niente e soprattutto quanto accaduto è colpa mia".

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