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Alex Schwazer: oro a Roma e pass per Olimpiadi Rio 2016

Alex Schwazer, rientrato in azzurro dopo la squalifica di 3 anni e 9 mesi per la violazione delle normative antidoping, vince un oro nella 50 km ai Mondiali di marcia a Roma e fa salire l'Italia sul podio iridato a squadre per la seconda volta.

"Questo è un campionato a squadre e la vittoria a squadre era l'obiettivo per cui noi eravamo tutti molto motivati. Eravamo partiti con l'idea di stare in gruppo, ma all'inizio la gara è stata un po' strana perché non si trovava un ritmo, quindi ad un certo punto ho scelto di continuare al mio passo. Alla fine è andata molto molto bene e sono molto molto soddisfatto" afferma Alex Schwazer, vincitore della 50 km ai Mondiali di marcia a Roma chiudendo in 3h 39' 00'' (seconda migliore prestazione mondiale 2016) un percorso che va dall'Arco di Costantino alle Terme di Caracalla.

L'olimpionico di Pechino 2008 è infatti rientrato in azzurro dopo la squalifica di 3 anni e 9 mesi per la violazione delle normative antidoping e non delude i suoi fan, precedendo l'australiano Tallent (3h 42' 36'') e l'ucraino Glavan (3h 44' 02''). Per la seconda volta nella storia, l'Italia conquista quindi il podio iridato a squadre della 50 chilometri di marcia, davanti a Ucraina e Spagna. Ma non solo. Insieme al marciatore azzurro Teodorico Caporaso (arrivato quinto), Alex Schwazer conquista anche un pass per le Olimpiadi di Rio 2016. Con loro in Brasile ci sarà anche il già qualificato Marco De Luca.

"Ci credo sempre e credo di poter far bene a Rio, non semplicemente di andarci. - dichiara quindi Schwazer - Però voglio pensarci passo dopo passo, in mezzo ci sono altre tappe da fare a partire da questa gara che era molto importante per ripartire. Non gareggiavo da quattro anni, ma un risultato del genere su questa distanza vuol dire ancora di più perché la 50 chilometri è una specialità difficilissima dove si paga ogni minimo errore".

Alex Schwazer non prende invece troppo sul serio le polemiche sorte dopo il suo ritorno in Nazionale. "Personalmente non ci penso tanto perchè non vado in gara per dimostrare qualcosa a qualcuno. - aggiungendo - Credo che questa storia delle critiche sia stata un po' ingrandita perché in squadra siamo stati benissimo, siamo un bel gruppo ed oggi il risultato si è visto. Oggi poi sul percorso c'era un tifo incredibile per tutti".

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