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Di Battista: verità su stragi dopo morte Riina? Inasprire carcere duro e confisca beni

Alessandro Di Battista del M5S commenta la morte di Totò Riina.

"Dal giorno in cui sono entrato in Parlamento ho capito che il male dell'Italia è l'ipocrisia. È morto Totò Riina e qual è la frase ipocrita che parte della politica dice? 'Adesso occorre fare piena luce sulle stragi del 1992'. Adesso? Fatemi capire. Siccome è morto Riina occorre fare chiarezza?" si domanda su Facebook Alessandro Di Battista, deputato del MoVimento 5 Stelle.

"A parte magistrati eroi (alcuni ammazzati altri in pericolo di vita) e alcuni giornalisti eccezionali (merce rara e indispensabile) chi ha provato a fare chiarezza su quelle stragi? Non certo i politici. - denuncia - Quelli parlano, oggi scrivono comunicati stampa, dicono frasi fatte ma poi (tra qualche giorno) ritorneranno in naftalina".

"Vogliamo fare davvero chiarezza sui mandanti occulti di quelle stragi? Benissimo. - prosegue il pentastellato - Uno: serve una legge per rendere il carcere duro ancora più duro. I mafiosi questo temono. Il 41bis va inasprito ancora di più. Perché la verità è che quelle stragi (che si interruppero magicamente nel 1994, segno che la mafia aveva raggiunto l'obiettivo) hanno ammorbidito il carcere duro per i mafiosi. Con un carcere incredibilmente duro altri pentiti parleranno, statene certi. Due: serve una legge durissima per la confisca dei beni dei mafiosi. Perché la ricchezza di Cosa Nostra è stata solo in parte attaccata. Tre: serve coltivare la memoria collettiva, senza memoria resteremo un Popolo di pecore".

"Io ricorderò dovunque che Riina, intercettato in carcere, disse che Berlusconi gli dava 250 milioni di lire ogni sei mesi. Denari che erano segno di un patto. Io ricorderò dovunque che il fondatore di Forza Italia Marcello Dell'Utri è in carcere per aver favorito Cosa Nostra. - assicura quindi Di Battista - L'ipocrisia mi fa vomitare. Mi fanno vomitare gli esponenti di destra che citano Borsellino ma poi vanno a braccetto con un partito, Forza Italia, che ha regolarmente portato avanti proposte gradite alla mafia (querelate pure), e che, ripeto, è stato fondato da un soggetto che ha favorito quell'organizzazione criminale che ha fatto saltare in aria Borsellino!".

© riproduzione riservata | online: | update: 20/11/2017

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