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Alcoa smantella entro 2016. Mauro Pili: piano esiste da 2 anni, colpa Governo e Regione

L'Alcoa annuncia che entro il 2016 inizierà lo smantellamento dell'impianto sito a Portovesme nel Sulcis Iglesiente (Sardegna). Mauro Pili, deputato di Unidos ed ex Presidente della Regione Sardegna, accusa governo e Regione responsabili di "un imbroglio senza precedenti".

"Abbiamo collaborato per quattro anni con il governo italiano per trovare un acquirente idoneo per lo stabilimento. L'obiettivo adesso è proseguire con l'adempimento dei nostri obblighi e preparare il sito per attrarre nuovi business e opportunità di lavoro" annuncia in una nota Rob Bear, vice presidente di Transformation di Alcoa.
In altre parole, dopo l'interruzione dell'attività produttiva nel 2012 e la chiusura degli impianti nel 2014, l'Alcoa lascia definitivamente lo stabilimento di Portovesme, nel Sulcis Iglesiente (Sardegna).

Finora infatti è stato impossibile trovare un acquirente per lo smelter perché "le condizioni del mercato dell'alluminio non lo hanno consentito" spiega Bear, annunciando quindi che alla prima fase di riqualificazione che ha riguardato la bonifica del sito "sarà ora affiancata da un processo di dismissione graduale che avrà inizio entro la fine del 2016".

Solo ai primi di agosto la Glencore, in trattativa per subentrare all'Alcoa, aveva preso ancora tempo non sciogliendo la riserva sulla proposta avanzata dal governo che riguarda i costi energetici e gli strumenti di incentivazione per la produzione di alluminio in Sardegna.

Dopo l'annuncio dell'Alcoa non si fa attendere la risposta dei sindacati, con Marco Bentivogli della Fim Cisl che denuncia: "Non è assolutamente vero che Alcoa in questi quattro anni dalla chiusura dello smelter ha collaborato con il governo alla ricerca di un nuovo acquirente". Il sindacalista invita quindi il ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda, e il premier Matteo Renzi a prendere "rapidamente in mano la situazione giunta ormai oltre il limite della disperazione". Anche la Fiom sottolinea che la decisione assunta oggi dal Alcoa "deve rappresentare una ulteriore sollecitazione per il governo a mantenere gli impegni assunti", come dichiara Roberto Forresu all'Agi.

"Da due anni denunciavo l'esistenza di un piano che prevedeva di radere al suolo gli impianti" ricorda invece Mauro Pili, deputato di Unidos ed ex Presidente della Regione Sardegna, che commenta infine: "La decisione di smantellare gli impianti è l'ultimo risultato di una farsa durata quattro anni che ha visto Governo e Regione responsabili di un imbroglio senza precedenti ai danni dei lavoratori e di un intero territorio".

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