le notizie che fanno testo, dal 2010

Big Bang conferma la teoria della relatività generale di Albert Einstein

Un test effettuato dagli astrofisici dell'UC San Diego avrebbe dimostrato la teoria della relatività generale di Albert Einstein e il suo legame con il Big Bang. Partendo dalla radiazione cosmica di fondo dell'Universo, considerato un residuo del Big Bang, hanno individuato la presenza di un fenomeno noto come lente gravitazionale debole "coerente con ciò che prevede la teoria della relatività generale di Einstein".

Gli astrofisici dell’UC San Diego hanno effettuato un test cosmologico che avrebbe dimostrato la teoria della relatività generale di Albert Einstein e il suo legame con il Big Bang. Come spiega l'Inaf (Istituto nazionale di astrofisica) i ricercatori sono partiti dalla radiazione cosmica di fondo (CMB) dell'Universo, considerato un residuo del Big Bang, che è costituito da radiazione elettromagnetica. L’obiettivo del test era quello di misurare le minime distorsioni gravitazionali nella polarizzazione delle microonde sprigionate dal CMB. Le microonde che si possono osservare oggi, infatti, sono state prodotte quando la radiazione del giovae Universo ha disperso nello Spazio gli elettroni presenti circa 380mila anni dopo il Big Bang. Grazie alle osservazioni di POLARBEAR, un consorzio di astronomi che lavora nel deserto del Cile, i ricercatori hanno confermato la presenza di un fenomeno noto come lente gravitazionale debole, una misura intrinsecamente statistica ma che fornisce un modo per misurare le masse degli oggetti astronomici senza la necessità di avere una ipotesi sulla loro composizione o sul loro stato dinamico. Secondo gli astrofisici, i dati fornierebbero una prova per la teoria della relatività generale. Chang Feng, leader della ricerca che sarà pubblicata nel prossimo numero di Physical Review Letters, afferma infatti che la "lente gravitazionale è coerente con ciò che prevede la teoria della relatività generale di Einstein".

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: