le notizie che fanno testo, dal 2010

Riforma catasto: in attesa le visure in metri quadrati, anche per la Tari

In attesa della riforma del catasto, l'Agenzia delle Entrate ha già reso disponibile la superficie catastale in metri quadrati nelle visure delle unità immobiliari censite nelle categorie dei Gruppi A, B e C. Ed in visura, arriverà quindi anche la superficie ai fini Tari ai fini del controllo della tassa rifiuti.

In attesa della riforma del catasto, l'Agenzia delle Entrate ha già reso disponibile la superficie catastale in metri quadrati nelle visure delle unità immobiliari censite nelle categorie dei Gruppi A, B e C. Ed in visura, arriverà quindi anche la superficie ai fini Tari, per consentire ai cittadini di verificare con facilità i dati utilizzati dai Comuni ai fini del controllo della tassa rifiuti. L'Agenzia delle Entrate spiega infatti che grazie alla superficie ai fini Tari in visura ciascun proprietario di una casa, se troverà dati incoerenti tra la planimetria conservata agli atti del catasto e la superficie calcolata, potrà inviare le proprie osservazioni, attraverso il sito dell'Agenzia, e contribuire a migliorare la qualità delle banche dati. Da sottolineare che già dal 2013 i Comuni possono segnalare errori di superficie riscontrati su immobili presenti nella banca dati catastale. In visura, il proprietario di un immobile troverà quindi da una parte la superficie catastale e dall'altra la superficie ai fini Tari che, per le sole destinazioni abitative, non tiene conto di balconi, terrazzi e altre aree scoperte di pertinenza. Il contribuente, per calcolare la Tari, dovrà quindi ridurre tale parametro del 20%, come stabilito nella finanziaria 2014.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: