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Redditometro 2013: dalle auto all'iPhone. Retroattivo dal 2009

Il redditometro 2013 è ormai operativo, anche se sarà retroattivo visto che le ricostruzioni del reddito si applicheranno agli accertamenti relativi ai redditi dichiarati a partire dal 2009. L'Agenzia delle Entrate utilizzerà il redditometro 2013 per individuare tutti quegli scostamenti significativi tra il reddito dichiarato e la capacità di spesa manifestata dal cittadino, se superiore al 20%. Il redditometro 2013 prende in considerazione diverse voci di spese, da quelle per l'auto a quelle relative all'acquisto di telefonini, specialmente di fascia alta come l'iPhone della Apple, Samsung Galaxy et similia.

Il redditometro 2013 è ormai operativo. L'obiettivo dell'Agenzia delle Entrate è individuare tutti quegli scostamenti significativi tra il reddito dichiarato e la capacità di spesa manifestata dal cittadino, se questa differenza supera il 20%, attraverso le interconnessioni con 128 banche dati. Il redditometro 2013 prenderà in considerazione solo spese e dati certi, quindi presenti in Anagrafe tributaria o nella dichiarazione dei redditi, mentre non terrà conto, almeno in questa prima fase, delle spese medie Istat (a volte poco affidabili). Il nuovo metodo permetterà un doppio contradditorio tra i funzionari dell'Agenzia dell'Entrate e il contribuente, che dovrà fornire le prove del fatto che il redditometro ha sbagliato i propri calcoli. Ancora una volta, quindi, l'onore della prova spetta al cittadino. Anche se il redditometro 2013 è entrato in funzione ufficialmente ieri, 19 agosto, tale strumento di accertamento sarà retroattivo, visto che le ricostruzioni del reddito si applicheranno agli accertamenti relativi ai redditi dichiarati a partire dal 2009. Il redditometro 2013 prende in considerazione diverse voci di spese, da quelle per l'auto a quelle relative all'acquisto di telefonini, specialmente di fascia alta come l'iPhone della Apple, Samsung Galaxy et similia. Non saranno infatti solo le spese per le bollette, il mutuo o l'affitto al centro dei calcoli del redditometro. Per quanto riguarda l'auto, nel calcolo del redditometro 2013 verranno, per esempio, indicati i kw medi delle tipologie di nuclei familiari, relativi ai mezzi di trasporto, sulla base delle informazioni presenti al Pra. Ma non solo, ad entrare nel calcolo del redditometro, infatti, anche l'acquisto di arredi e elettrodomestici o di altri beni e servizi per la casa ma anche le spese per i libri scolastici e le tasse scolastiche, i soggiorni studio all'estero ed i canoni di locazione per studenti universitari. Il contribuente, però, dovrà fare attenzione tra le altre cose anche alle spese per giochi e giocattoli, giornali e riviste, abbonamenti pay-tv e attività sportive, pranzi e cene al ristorante, parrucchiere, barbiere e istituti di bellezza, senza contare il possesso di strumenti finanziari come per esempio polizze assicurative, fondi d'investimento, derivati, azioni e obbligazioni.

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