le notizie che fanno testo, dal 2010

Redditometro 2013, 100 voci di spesa. Si parte da anno imposta 2009

Al via il redditometro 2013, con oltre 100 voci di spesa. Si parte dall'anno di imposta 2009 e da marzo cominceranno i primi accertamenti. Perché "in soli 13 mesi abbiamo dimostrato quanto si potrà fare nei prossimi 5 anni", promette Mario Monti.

Prende il via, con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, il redditometro 2013, che confronterà reddito dichiarato e spese a partire dall'anno d'imposta 2009 (dichiarazione del 2010). Sono oltre 100 le voci di spesa del nuovo redditometro, riportate nella tabella A allegata al decreto legge, anche se "resta ferma la facoltà dell'Agenzia delle Entrate di utilizzare, altresì: elementi di capacità contributiva diversi da quelli riportati nella tabella A, qualora siano disponibili dati relativi alla spesa sostenuta per l'acquisizione di servizi e di beni e per il relativo mantenimento".

L'onere della prova, in caso di accertamento, spetterà al contribuente, che "ha facoltà di dimostrare:
a) che il finanziamento delle spese è avvenuto
a1) con redditi diversi da quelli posseduti nel periodo d'imposta;
a2) con redditi esenti o soggetti a ritenuta alla fonte a titolo di imposta, o, comunque, legalmente esclusi dalla formazione della base imponibile;
a3) da parte di soggetti diversi dal contribuente;
b) il diverso ammontare delle spese attribuite al medesimo".

Tra febbario e marzo verrano stilate le liste dei contribuenti che saranno sottoposti ai primi accertamenti, e quindi dopo marzo il redditometro 2013 prenderà definitivamente il via. D'altronde "in soli 13 mesi abbiamo dimostrato quanto si potrà fare nei prossimi 5 anni", scrive Mario Monti su Twitter questa mattina, tanto che qualcuno, più che una promessa, potrebbe averla interpretata come una minaccia.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: