le notizie che fanno testo, dal 2010

Nuovo redditometro: da lunedì 9 settembre 2013 invio di 40mila questionari

L'Agenzia delle Entrate dovrebbe cominciare ad inviare le lettere di notifica relative al nuovo redditometro già da lunedì 9 settembre 2013, come rtende nota la Cgia di Mestre. Il contribuente che riceverà il questionario sarà tenuto a compilarlo correttamente, con le dovute giustificazioni sulle incongruenze riscontrate dagli uffici delle imposte, al fine di arrestare subito il processo di accertamento.

L'Agenzia delle Entrate è pronta ad inviare le lettere di notifica relative al nuovo redditometro. Stando alla Cgia di Mestre, le notifiche dirette verso tutti quei cointribuenti che, secondo l'Agenzia delle Entrate, sarebbero maggiormente a rischio di infrazione fiscale, dovrebbero partire già lunedì 9 settembre. Per non vedersi recapitare la notifica di accertamento del redditometro 2013, il contribuente non dovrà superare il 20% di tolleranza previsto dalla normativa tra reddito dichiarato e spese effettuate. Il redditometro 2013, assicura comunque l'Agenzia delle Entrate, compilerà le liste "solo sulla base di elementi certi e reali, nonché della concreta disponibilità di beni di cui l'amministrazione possiede informazioni e del reddito complessivo dichiarato dalla famiglia", comne ricorda anche la Cgia di Mestre. Il primo anno di imposta che verrà analizzato dal nuovo redditometro, inoltre, è il 2009.

La Cgia di Mestre informa che l'Agenzia delle stima in 35mila gli accertamenti fiscali da effettuare entro la fine dell'anno, quindi un invio di ben 40mila questionari che dovranno essere compilati correttamente poiché ciò "permette di arrestare subito il processo a carico del contribuente se soddisfa le richieste di chiarimenti da parte del Fisco". La Cgia spiega quindi: "I contribuenti riceveranno allora un plico mittente Agenzia delle Entrate contenente un invito a fornire giustificazioni sulle incongruenze riscontrate dagli uffici delle imposte. Un colloquio che se non andrà a buon fine, nel senso che non saranno prodotte giustificazioni di spese plausibili farà scattare il vero e proprio accertamento con adesione e una nuova convocazione per il contraddittorio. Tecnicamente il contribuente ha 15 giorni di tempo dalla data in cui il questionario è stato notificato per rispondere alle richieste ivi contenute, quindi esibire tutti i documenti provanti un acquisto fatto risalente sempre al 2009. Altrimenti se si necessita di più giorni, basta richiedere all'ufficio che ha inviato il questionario il differimento del termine per la consegna della documentazione e dei dati richiesti".

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: