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Equitalia: inaccettabile scaricare su di noi le colpe dei suicidi

Suicidi e scontri, e la causa è spesso ricondotta a delle cartelle esattoriali appena ricevute. Equitalia dichiara quindi come sia "inaccettabile continuare a scaricare irresponsabilmente" su di lei "la colpa di gesti estremi e situazioni drammatiche.

Dopo gli scontri avvenuti a Napoli, l'aggressione da parte di un imprenditore edile a due funzionari di Equitalia nel milanese, e il ritrovamento di un plico contenente polvere pirica (ma senza innesco e fili) in una busta indirizzata alla sede di Equitalia di via Giuseppe Grezar 14 a Roma, la società incaricata della riscossione dei tributi dell'Agenzia delle Entrate (e al 49% dell'Inps) afferma in una nota come sia "inaccettabile continuare a scaricare irresponsabilmente su Equitalia la colpa di gesti estremi e situazioni drammatiche, che hanno invece origini diverse e lontane e che stanno esplodendo solo oggi a causa della crisi economica".
La società a partecipazione pubblica sottolinea che questi sono "eventi tragici da non spettacolarizzare, per i quali Equitalia esprime profonda vicinanza alle famiglie coinvolte", continuando nel denunciare che, a suo giudizio, "la troppa superficialità con cui negli ultimi tempi si è associato a Equitalia il termine suicidio sta avendo come effetto di alimentare tensioni sociali, oggetto di facili strumentalizzazioni, che sfociano in vere e proprie guerriglie, come quella odierna organizzata contro gli sportelli di Napoli, in minacce, come l'ennesimo pacco bomba intercettato nella sede della capogruppo a Roma, e in aggressioni fisiche a dipendenti impegnati nel proprio lavoro, come accaduto stamane a Melegnano".
"Nel sottolineare la propria preoccupazione per questi episodi - si legge ancora nella nota - Equitalia esprime massima solidarietà a tutto il personale e auspica che tutti, istituzioni, media, società civile e mondo imprenditoriale, si impegnino per ripristinare quel clima di dialogo e collaborazione indispensabile per placare tali tensioni".
Il presidente del Consiglio Mario Monti, intanto, fa sapere che incontrerà i dirigenti dell'Agenzia delle Entrate e di Equitalia giovedì 17 maggio alle ore 9:00, anche se rimanda a tale data per avere "qualche dichiarazione" sa parte sua.

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