le notizie che fanno testo, dal 2010

Equitalia Sud, indagini su presunte rateazioni illecite, 5 indagati

La Guardia di Finanza in queste ore starebbe portando a termine varie perquisizioni, tra cui negli uffici di alcuni funzionari di Equitalia Sud a Genova, Roma e Tivoli nell'ambito di una inchiesta della Procura di Roma che ipotizza il reato di corruzione per rateizzazioni di pagamenti concessi a persone che invece non avrebbero avuto alcun titolo per accedervi. Il Codacons annuncia l'intenzione di costituirsi parte civile in rappresentanza dei contribuenti italiani.

La Guardia di Finanza in queste ore starebbe portando a termine varie perquisizioni, tra cui negli uffici di alcuni funzionari di Equitalia Sud a Genova, Roma e Tivoli, nell'ambito di una inchiesta della Procura di Roma che ipotizza il reato di corruzione. Fonti della Reuters riferiscono che sarebbero "stati acquisiti documenti presso Equitalia e Inps a Roma, Latina, Genova, Napoli e Venezia". L'indagine capitolina riguarda in particolare rateizzazioni di pagamenti concessi a persone che invece non avrebbero avuto alcun titolo per accedervi. Equitalia in una nota precisa di stare "già collaborando con gli inquirenti affinché venga fatta piena luce sui fatti oggetto di indagine e sulle eventuali responsabilità", precisando di rimanere "a disposizione per fornire tutti i documenti e le informazioni necessari" e sottolinea che "procederà a porre in essere le opportune iniziative contro le eventuali responsabilità che emergeranno a carico dei dipendenti coinvolti nelle indagini, a tutela della funzione pubblica dell'agente della riscossione dell' Agenzia delle Entrate e della propria immagine". La Procura di Roma, infatti, ha finora iscritto nel registro degli indagati 5 persone: un ex dirigente dell'agenzia di riscossione, un dipendente di Equitalia, un commercialista, un imprenditore e un mediatore/consulente.

Il Codacons, intanto, annuncia l'intenzione di costituirsi parte civile in rappresentanza dei contribuenti italiani nella vicenda che vede coinvolta Equitalia. In una nota, il presidente del Codacons Carlo Rienzi afferma: "Gli illeciti contestati dalla Procura di Roma sono gravissimi e rappresentano un danno non solo per i contribuenti onesti, ma per tutti i cittadini, considerate le ripercussioni sul fronte delle entrate fiscali - aggiungendo - Se da un lato, infatti, gli utenti italiani sono spesso 'tartassati' da Equitalia, con cartelle esattoriali non sempre corrette, dall'altro si scoprono oggi favoritismi e corruzione finalizzati ad agevolare imprenditori e professionisti, mentre i contribuenti onesti fanno i salti mortali per pagare i propri debiti". Rienzi quindi conclude: "La Procura dovrà accertare le responsabilità connesse alla vicenda, anche sul fronte della vigilanza da parte dell'ente. I cittadini, intanto, attraverso il Codacons si preparano a costituirsi parte civile e ad avviare le dovute azioni risarcitorie, considerati i danni alla collettività prodotti da irregolarità nelle riscossioni fiscali".

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: