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Afghanistan: altri 4 morti per la pace

Ancora vittime in Afghanistan, ancora italiani. Sono già 34 le vittime italiane dal 2004 quando è iniziata quella che in molti definiscono "missione internazionale per la pace e la stabilità in Afghanistan" ma che tradotto dalla neolingua vuol dire guerra.

Ancora vittime in Afghanistan, ancora italiani. Sono già 34 le vittime italiane dal 2004 quando è iniziata quella che in molti definiscono, come riporta anche Rainews24 sul suo sito internet, "missione internazionale per la pace e la stabilità in Afghanistan" ma che tradotto dalla neolingua vuol dire guerra.
Questa volta a perdere la vita è il primo caporal maggiore Gianmarco Manca (32 anni di Alghero), il primo caporal maggiore Francesco Vannozzi (26 anni di Pisa), il primo caporal maggiore Sebastiano Ville (27 anni di Lentini, provincia di Siracusa), e il caporal maggiore Marco Pedone (23 anni di Gagliano del Capo, in provincia di Lecce).
Un altro militare, sempre a bordo del Lince che non ha retto all'urto di un ordigno potente ma rudimentale, è rimasto ferito, il caporal maggiore scelto Luca Cornacchia (38 anni di Pescina, in provincia dell'Aquila), che sembra riporti "traumi da esplosione".
Sembra che lo stesso mezzo sia stato attaccato anche ieri "con armi leggere ", comunica durante la conferenza stampa il Ministro della Difesa, Ignazio La Russa.
L'esplosione sarebbe avvenuta a 200 Km da Farah "nella zona sud ai confini della zona di competenza dei militari americani e inglesi" e oltre al Lince colpito a viaggiare c'erano altri 70 mezzi, con 38 italiani, ma nessuna spiegazione in merito alla "missione" che stavano compiendo. Si sa solo che stavano trasportando elementi logistici.
Il Ministro La Russa, lo stesso giorno in cui tutto il mondo ricorda e orona il pacifista John Lennon, invece di spendere due parole per la pace spiega solamente che il governo valuterà "se sostituire i Lince con i Freccia".
La Procura di Roma, invece, fa sapere di aver aperto un fascicolo sulla morte dei quattro giovani militari, la cui ipotesi di reato è quella di un attentato con finalità di terrorismo.
Ma dopo 7 anni, come sta succedendo anche negli Stati Uniti dove è in corso un dibattito sul paradosso Afghanistan, anche in Italia bisognerebbe cominciare a discutere se questa guerra è ancora credibile come missione di pace.

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