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Celentano a Verona con la nuova "rivoluzione" di Rock Economy

Adriano Celentano stasera all'Arena di Verona con il suo Rock Economy, dove canterà e "predicherà" probabilmente come uscire dalla crisi, anche se non sembra esattamente quella "il giorno della nascita dell'ANTIPROFITTO, che sconfiggerà i mali del profitto" come scriveva nel 2010.

Sono passati due anni da quando Adriano Celentano chiedeva il boicottaggio di Rai e Mediaset se Annozero di Michele Santoro fosse stato cancellato, un "Buco Nero" che sarebbe dovuto durare finché il giornalista non sarebbe stato riamesso, come scriveva in una lettera pubblicata su La Repubblica, dove si domandava "quanto potrebbero reggere sia la Rai che Mediaset il peso dei mancati introiti provenienti dalla pubblicità nel giorno in cui nessuno guarderà la televisione. Sarà, dunque, il giorno di una nuova rivoluzione". Nel 2010 c'era al governo l'Emmanuel Goldstein nostrano (leggi Silvio Berlusconi), ma dopo questo accorato appello Michele Santoro è prima migrato su internet per poi approdare (a breve) su La7 mentre Adriano Celentano ha regalato prima a Mamma Rai con la sua partecipazione al Festival di Sanremo, e certamente da stasera a Mediaset, audience vertiginosi, e di conseguenza guadagni pubblicitari altissimi. L'8 e il 9 ottobre, a partire dalle 21:05, Adriano Celentano andrà infatti in scena all'Arena di Verona con il primo concerto live da 18 anni a questa parte, Rock Economy, trasmesso dalla reti Mediaset (Canale 5) che ha concordato con il Molleggiato un promo e due sole interruzioni pubblicitarie, probabilmente vendute a peso d'oro.

Sul palco di Rock Economy, oltre alla canzoni e ad un probabile monologo di Andriano Celentano (che Claudia Mori non conferma aggiungendo però davvero poca suspance), si parlerà, come si evince dal titolo, di crisi, con ospiti illustri come Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo autori del "bestseller" La Casta e l'economista francese Jean-Paul Fitoussi, che fa parte del consiglio di amministrazione di Telecom Italia (il cui presidente, Franco Bernabè, è nel Comitato direttivo del Bilderberg) e del consiglio di sorveglianza di Banca Intesa San Paolo. In questa occasione, quindi, la "rivoluzione" di Adriano Celentano sarà certamente un po' meno "silenziosa" (escluse le sue pause) e con un po' più di "finanziamenti", come scriveva sempre nella lettera del 2010 dove "predicava" che "senza una lira, ma soprattutto senza alcuna violenza avremo registrato il maggior profitto mai realizzato nelle perdite del consumismo. Sarà quindi il giorno della nascita dell'ANTIPROFITTO, che sconfiggerà i mali del profitto". Oggi invece è il giorno di Rock Economy.

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