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Euroribellione a Roma. ANPI: "Apologia del fascismo senza freni"

Il Movimento Sociale Europeo organizza a Roma la manifestazione "Euroribellione". L'ANPI reagisce per la difesa della Carta Costituzionale chiedendo l'impegno di tutte le Istituzioni.

Sabato 10 novembre a Roma da Piazza Risorgimento si terrà la manifestazione Euroribellione organizzata dal Movimento Sociale Europeo . Scrivono gli organizzatori: "Il 10 saremo per le strade a Roma per gridare che la nostra Europa non è morta, è viva, si ribella nelle strade di Atene e di Madrid, non si arrende ed ha ancora il coraggio di rischiare. Siamo coloro che lottano affinché vinca un'altra Europa, quella della Civiltà, quella della giustizia sociale, quella libera dall'usura internazionale e dalle catene dell'occupazione americana". E ancora: "Siamo i ribelli europei, gli Euroribelli". Il manifesto di Euroribellione, insieme ai caratteri tipografici e all'uomo stilizzato che imbraccia la bandiera, lascia intendere il sapore politico della manifestazione.

Pronta la reazione dell'ANPI, l'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia che con il suo presidente nazionale Carlo Smuraglia a commento della manifestazione del Movimento sociale europeo di sabato afferma: "Credo che la misura sia ormai colma e che si debba finalmente porre fine a questa orgia di apologia del fascismo e dell'ideologia di un partito che ha ucciso oppositori, altri ne ha destinati a lunghi periodi di detenzione e/o di confino, ha mandato a morire tanti giovani in guerre assurde e perdute, ha perseguitato gli ebrei con le leggi razziali e in tante altre forme, in aiuto alle barbarie dei nazisti". Un impegno dell'ANPI per la difesa della Carta Costituzionale per cui l'Associazione è mobilitata insieme all'Istituto Cervi. Il continuo tentativo di mettere il bavaglio alla stampa in Italia, osservano in molti, non può che essere la cartina di tornasole di un'epoca in cui i fantasmi del passato tentano di riaffacciarsi, complice anche la distrazione e un grado spaventoso di ignoranza diffusa. Aggiunge Carlo Smuraglia: "Bisogna fare ancora di più e bisogna coinvolgere i troppi cittadini disattenti o distratti, che ignorano o sottovalutano la pericolosità di questo fenomeno e di tutto ciò che sta accadendo in tante parti d'Italia. Soprattutto, occorre che siano coinvolte le istituzioni, a cominciare dal Governo. A questo fine il Comitato nazionale ANPI ha approvato un documento in chi si chiede con forza l'impegno di tutte le Istituzioni preposte oltreché un incontro urgente".

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