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Nadja Benaissa delle No Angels e il "Benvenuto nel mondo dell'AIDS"

Sembra il film di Francesco Nuti, ma Nadja Benaissa delle No Angels è sotto processo per aver taciuto la sua sieropositività a ben tre partner tra il 2000 e il 2004. Uno di questi soffre già di AIDS. Il verdetto è atteso per il 26 agosto.

La vicenda a molti ha ricordato la leggenda metropolitana della donna bellissima e compiacente che dopo un'innaspettata notte d'amore scrive, prima di dileguarsi, sullo specchio del bagno con il rossetto "Benvenuto nel mondo dell'AIDS" (immagine poi ripresa anche nel famoso film di Francesco Nuti "Io amo Andrea").
Nadja Benaissa qualcuno se la ricordava come la bella cantante tedesca di origine marocchina delle "No Angels", gruppo pop del mainstream televisivo (sono state lanciate dal format tv Popstars) che ha scalato le classifiche di vendita con il singolo danzereccio "Daylight in your eyes". E nessuno avrebbe mai immaginato che sotto quegli occhi neri ci fosse il cinismo dell'"untore", oppure l'inconsapevolezza egoista oppure la paura di non essere amata in quanto sieropositiva. Forse è per quato che l'opinione pubblica tedesca non è schierata in maggioranza per la condanna della cantante.
Fatto sta che la cantante è sotto processo in Germania (nella ridente città di Darmstadt) per aver contagiato l'HIV consapevolmente (questo dice l'accusa) ai suoi partner con rapporti non protetti. Difatti la cantante è accusata di aver ingannato ben tre partner non informando della sua sieropositività dal 1999, da quando cioé aveva 17 anni. Uno di questi amanti oggi è malato di AIDS.
Nadja Benaissa arrestata l'11 aprile 2009 dalla polizia di Darmstadt, rischia fino a dieci anni di carcere. Lei è scoppiata in lacrime in aula, affermando che è stata completamente "negligente" e non voleva assolutamente contagiare i suoi partner. Il verdetto è atteso per il 26 agosto.

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