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CDC USA, Aids: meglio Truvada che preservativo. La pillola per chi è sano

Il Centers for Disease Control and Prevention (CDC) ha ammesso che l'utilizzo e la diffusione dei preservativi non ha ridotto il numero di infezioni da HIV negli USA, che rimangono fissi a circa 50.000 casi l'anno. E così, consiglia ai medici di prescrivere agli americani a rischio di AIDS (ma perfettamente sani) il farmaco antiretrovirale Truvada. IL CDC è favorevole al regime farmacologico solo in combinazione con i preservativi. Ma i funzionari della sanità, sottolinea il New York Times, ammettono anche che sono a conoscenza che con l'assunzione quotidiana della pillola la maggioranza delle persone smetterà di utilizzare il condom.

Durande il suo viaggio apostolico in Africa nel 2009, Papa Benedetto XVI rispondendo ad una domanda di Philippe Visseyrias di "France 2" aveva spiegato che "non si può superare" il "problema dell’Aids solo con soldi, pur necessari" perché "se non c’è l’anima, se gli africani non aiutano (impegnando la responsabilità personale) non si può superarlo con la distribuzione di preservativi" precisando che questi "al contrario, aumentano il problema". Una frase che aveva fatto scatenare i media di mezzo mondo, oscurando di fatto l'importante viaggio in Camerun e Angola di Papa Benedetto XVI. Eppure, come riporta il New York Times, proprio in questi giorni l'autorevole Centers for Disease Control and Prevention ha ammesso che l'utilizzo e la diffusione dei preservativi non ha ridotto il numero di infezioni da HIV negli Stati Uniti, che rimangono fissi a circa 50.000 casi l'anno. Gli USA però non sembrano intenzionati a seguire i consigli di Benedetto XVI, che per risolvere il problema dell'Aids aveva elecanto una duplice soluzione. La prima, spiegava il Papa, risiede in "una umanizzazione della sessualità, cioè un rinnovo spirituale e umano che porti con sé un nuovo modo di comportarsi l’uno con l’altro" mentre la seconda consiste in "una vera amicizia anche e soprattutto per le persone sofferenti, la disponibilità, anche con sacrifici, con rinunce personali, ad essere con i sofferenti".

I funzionari del CDC stanno invece consigliando i medici statunitensi a prescrivere un farmaco antiretrovirale, anche perché l'uso del preservativo negli States è in continuo calo, segnando un meno 20% dal 2005 al 2011. Eppure, qualcuno avrebbe forse dovuto riflettere, i casi di infezioni da HIV sono rimasti stabili. Ufficialmente , il CDC è favorevole al regime farmacologico solo in combinazione con i preservativi. Ma i funzionari della sanità, sottolinea il New York Times, ammettono anche che sono a conoscenza che con l'assunzione del farmaco la maggioranza delle persone smetterà di utilizzare il condom.
Nel prossimo futuro, quindi, a migliaia di americani a rischio di AIDS gli si dirà che per prevenire l'infezione basterà assumente una pillola al giorno. La pillola in questione è la Truvada, realizzata da Gilead Sciences e unico farmaco approvato per tale scopo dalla Food and Drug Administration. La Truvada è una combinazione di tenofovir ed emtricitabina, considerata relativamente sicura e con pochi effetti collaterali, tra cui mal di testa, mal di stomaco, perdita di peso, anche se sono stati riscontrati, seppur più raramente, danni al fegato e ai reni. Ovviamente, per poter farsi prescrivere la Truvada bisogna essere HIV negativi. In altre parole, l'assunzione di un farmaco non è più legato al sorgere di una malattia, perché sarà prescritto solo a persone completamente sane.

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