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AIDS Italia: 45mila diagnosi di infezione di HIV negli ultimi 15 anni

In Italia l'AIDS continua a colpire. Come osserva Enrico Garaci fra i Paesi dell'Europa occidentale l'Italia mostra "un'incidenza di nuove diagnosi di HIV medio-alta, con 2.588 nuove diagnosi pervenute nel 2009, per un totale di oltre 45mila diagnosi di infezione di HIV negli ultimi 15 anni".

L'AIDS continua ad essere una malattia che non risparmia contagi e vittime. Purtroppo, la ricerca scientifica, pur essendo sovvenzionata in tutto il mondo, con migliaia di validi scienziati che studiano ogni giorno per una possibile cura, non è ancora arrivata ad una soluzione definitiva per risolvere questa malattia. L'importante è continuare a "ricercare", ovviamente, e a questo proposito, dal 17 al 20 Luglio a Roma si terrà la Conferenza mondiale della International Aids Society, arrivata alla sua sesta edizione, dove si farà il punto della situazione sullo stato dell'arte di cure e trattamenti. Cinquemila delegati provenienti da tutto il mondo parteciperanno a questa conferenza organizzata dallo IAS in collaborazione con l'Istituto Superiore della Sanità. L'ISS in una nota spiega lo spirito di questo IAS 2011 di Roma, che nelle precedenti edizioni è sato ospitato in altre grandi città del mondo (Buenos Aires, Parigi, Rio De Janeiro, Sydney e Città del Capo): "Lo IAS 2011 vuole essere un appuntamento prestigioso di confronto scientifico e di aggiornamento professionale. Ma non solo: eventi speciali, ogni giorno diversi, che coinvolgeranno dalle più alte istituzioni ai cittadini comuni, dalla comunità dei ricercatori scientifici ai giovani, dai volontari, al mondo delle aziende, fino al popolo del web. Con un solo obiettivo comune: un nuovo mondo libero dall'AIDS". E "un nuovo mondo libero dall'AIDS" rimane senz'altro un obiettivo di fondamentale importanza per una patologia che, dall'identificazione dei primi casi nel 1981, ha fatto più di 25 milioni di vittime nel mondo e più di 40 milioni si sono infettate col virus dell'HIV. In Italia, come ha affermato in questi giorni il Presidente dell'ISS Enrico Garaci, siamo "in linea" con l'Europa: "I dati italiani, infatti, in linea con il trend europeo, indicano che, nonostante i progressi compiuti, l'Italia mostra fra i Paesi dell'Europa occidentale un'incidenza di nuove diagnosi di HIV medio-alta, con 2.588 nuove diagnosi pervenute nel 2009, per un totale di oltre 45mila diagnosi di infezione di HIV negli ultimi 15 anni. La lettura di questi dati nel tempo ci racconta inoltre, - osserva Garaci - come è cambiato negli anni il target dell'infezione: non più in maggioranza tossicodipendenti, ma persone che contraggono l'infezione o che sviluppano la malattia in seguito a rapporti sessuali, sia etero che omosessuali".

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