le notizie che fanno testo, dal 2010

ACI: dal 5 ottobre Certificato di Proprietà moto e auto solo in digitale

Dal 5 ottobre 2015, infatti, il Certificato di Proprietà dei veicoli a motore diventa digitale. Tale innovazione interesserà oltre 40 milioni di italiani possessori di automobili, motocicli, furgoni, camion e veicoli in generale.

"L'annuncio da parte dell'ACI sul certificato di proprietà digitale, in linea con le indicazioni del governo sull'innovazione, dimostra che in Italia semplificare si può" commenta in una nota Marco Di Maio, Presidenza del Gruppo PD della Camera.
Dal 5 ottobre 2015, infatti, il Certificato di Proprietà dei veicoli a motore diventa digitale. Tale innovazione interesserà oltre 40 milioni di italiani possessori di automobili, motocicli, furgoni, camion e veicoli in generale. L'Automobile Club d'Italia specifica quindi che dal 5 ottobre chiunque acquisterà un veicolo, nuovo o usato, non riceverà più il consueto Certificato di Proprietà cartaceo, che sarà sostituito dalla sua versione integralmente digitale, custodita negli archivi informatici del PRA. L'ACI sottolinea inoltre che per la sola eliminazione del duplicato, che non sarà più necessario con il certificato di proprietà digitale, il PRA rinuncia a 4.5 milioni di ricavi a favore di uguale risparmio per i cittadini, e al contempo l'ambiente si avvantaggia con l'eliminazione di 30 milioni di fogli di carta e di tonnellate di inchiostro.
"Se possono essere eliminati 30 milioni di fogli di carta e circa 11 milioni di operazioni burocratiche l'anno - osserva infatti l'esponente dem -, vuol dire che l'impulso che stiamo dando per rendere l'Italia un Paese più semplice va nella direzione giusta e comincia ad offrire risultati concreti."

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE:

più informazioni su:
# ACI# ambiente# Camera# governo# Italia# Marco Di Maio# Paese# PD